La Fondazione Mesit – Medicina sociale e Innovazione tecnologica – è una fondazione senza fini di lucro attiva nell’ambito della ricerca scientifica e della solidarietà sociale.
La fondazione persegue la promozione della Medicina Sociale intesa come disciplina che studia lo stato di salute della collettività, analizzato alla luce delle variabili sociali, demografiche, scientifiche, tecnologiche ed economiche che vi sono implicate.
Roma – 3 giugno 2025 Durante “Health Innovation Show 2025”, l’evento annuale che promuove l’innovazione sanitaria, è stato presentato il nuovo report “Innovation Starting Point: prospettive passate e future in sanità” della Fondazione Mesit in collaborazione con CEIS-EEHTA (Centre for […]
Presentato a Roma, durante l’evento Health Innovation Show 2024, il nuovo report “Innovation Starting Point”, messo a punto dalla Fondazione Mesit in collaborazione con i ricercatori del CEIS-EEHTA (Università di Roma Tor Vergata) e di ALTEMS (Università Cattolica del Sacro […]
“Programmare il futuro della Sanità coniugando l’innovazione è la principale sfida che bisogna affrontare. L’esperienza degli ultimi anni ci ha dimostrato come la Salute sia un fattore determinante per la crescita e lo sviluppo di un Paese e la valenza […]
Roma – 17 dicembre 2025 Il premio PreSa 2025, giunto alla sua undicesima edizione, è il riconoscimento consegnato ogni anno a clinici, ricercatori, associazioni, personaggi pubblici o singoli cittadini che con la loro attività si sono distinti in favore dell’inclusione […]
Roma, 2 luglio 2025 – È stata presentata oggi a Roma, nel FRECCIALounge della stazione di Roma Termini, la collana “Salute, Pinocchio!”, un’iniziativa editoriale e sociale realizzata dal network PreSa – Prevenzione e Salute e Giunti Editore, in collaborazione con […]
“È un’epoca straordinaria, questa – ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci – Le innovazioni in sanità rendono la medicina sempre più affidabile e precisa. Ma le innovazioni devono essere al servizio dell’equità, permettere l’accesso delle cure a tutti”. […]